Centro Studi che “passione”! Il rischio non è la liquidazione quanto la morte per inedia
Il rischio non è la liquidazione quanto la morte per inedia sabato 5 novembre 2011 ore 08:08 di Laura Ricci Centro Studi che “passione”!
Il rischio non è la liquidazione quanto la morte per inedia Riemerge la questione del Centro Studi Città di Orvieto, che da tempo si trascina a vari livelli.
Nato per volontà dell’ex Sindaco Stefano Cimicchi all’interno della concezione politica di Orvieto Città delle molte economie (in questo caso “Città dell’economia della Cultura”), dopo aver tentato, insieme all’attivazione di vari master, la via dell’Università – di fatto stroncata dai cosiddetti decreti Mussi, che delle eventuali sedi universitarie imponevano il sostegno finanziario delle sedi e dei docenti ai Comuni per un periodo ventennale – il Centro Studi Città di Orvieto si è successivamente attestato su attività volte all’alta formazione post laurea, a progetti sostenuti da finanziamenti europei e a corsi basati sulle relazioni internazionali con università straniere, per lo più statunitensi.
Non è facile, tuttavia, riemergere dalla secca finanziaria, specie in considerazione del fatto che, per le note difficoltà di bilancio, il Comune non ha più fatto pervenire al CSCO le quote degli ultimi due anni.
Fonte:
http://www.orvietonews.it/?page=notizie&id=29403


